Scuola araba a un passo dall’apertura

Oggi il responso sui controlli del Comune. Il consolato egiziano invierà dei docenti

(..) in tal modo i bambini che hanno già presentato le iscrizioni (150 in tutto) che hanno forzatamente prolungato le vacanze estive di tre settimane, potranno nel giro di qualche giorno tornare sui banchi di scuola.
A sostegno dell’iniziativa si è schierato ufficialmente anche il consolato egiziano che non solo fornirà gratuitamente i testi scolastici per la parte dei programmi in lingua araba, ma si è impegnato a garantire l’impiego di insegnanti egiziani in possesso di un valido titolo di insegnamento.
Accanto a loro lavoreranno degli insegnanti italiani cui spetterà il compito di integrare i programmi in lingua araba con quelli del nostro sistema di istruzione nazionale. Perché alla fine dell’anno tutti gli allievi saranno chiamati a sostenere esami di idoneità sia secondo i programmi della scuola egiziana che per quelli della scuola italiana.
Una scuola, insomma, in cui agli allievi si chiederà un impegno doppiamente impegnativo rispetto a quello dei loro coetanei che frequentano le scuole statali. Un impegno che le famiglie hanno pienamente accettato. Fra gli iscritti c’è anche il figlio di un ingegnere iracheno sposato con un’italiana. «D’accordo con mia moglie – ha detto – abbiamo preferito questa scuola rispetto alla scuola statale che frequentava, perché così imparerà bene anche l’arabo. E per il suo futuro sarà certamente un investimento importante». Del resto gli iscritti appartengono a diverse nazionalità di lingua araba.