La scuola boccia la nonna che vuole finire le elementari

da Salerno

Troppo vecchia per sedere in un banco delle elementari. Il regolamento non lo permette. Il sogno di Filomena Luongo, la settantatreenne di Laviano in provincia di Salerno che intendeva frequentare la classe terza della scuola primaria per recuperare il tempo perduto, è stato infranto da una telefonata: all’altro capo la dirigente scolastica, Flora Perrone, dopo aver sottolineato la sua disponibilità ad accoglierla nella scuola, le ha comunicato che ordini superiori glielo hanno impedito. A Filomena resta adesso una sola possibilità: frequentare i corsi per adulti che si tengono ad Eboli.
Non è così facile, dice la donna: «Eboli è lontana per me. Prima nei paesi esistevano i corsi serali, ora non ce n’è traccia; invece di andare avanti, andiamo indietro». La vicenda della signora Filomena (raccontata dal quotidiano La Città di Salerno) ha commosso un po’ tutti, ma resta un sogno. Anche la dirigente scolastica appare amareggiata: «Volevo accoglierla con una grande festa ­ ammette Flora Perrone ­ ma la normativa impone che la scuola dell’obbligo venga frequentata da soli fanciulli».