La scuola è un cantiere e le lezioni non iniziano

Il Comune ordina lavori a oltranza, classi spostate Bagni e aule inagibili e calendario a rischio

Roberta Gallo

Scuola elementare Anna Frank: slitta l’inizio dell’anno scolastico. A causa del ritardo nella consegna dei lavori del Comune per la messa in sicurezza dell’edificio scolastico, i remigini non hanno ancora potuto sedersi sui banchi. Non si sa nemmeno se si riesca a prendere il via il 20 settembre, come da calendario regionale. Qualcuno ipotizza addirittura il 26. Ma genitori e insegnanti non ci stanno. Sempre più infuocate sono le riunioni collegiali per cercare di trovare una soluzione a questo gravissimo problema. Erano partiti a febbraio dicendo che avrebbero dovuto rifare solo i servizi igienici. Invece, a cantiere aperto, all’Anna Frank il Comune ha deciso di cambiare completamente la fisionomia. Da un momento all’altro una scuola, che ha sempre funzionato, è parsa non a norma secondo la legge 626. Così si sono previsti 270 giorni di cantiere, con inizio il 6 di giugno. Peccato che nel contempo Tursi non abbia previsto una eventuale collocazione alternativa delle classi che, ad oggi, non solo non hanno l’agibilità, ma nemmeno una fisionomia di stanza. Sono come la casa di via dei matti numero zero di Sergio Endrigo. Senza pavimenti, senza servizi igienici, senza palestra, senza mensa.
Così dieci classi sono a spasso. Probabilmente due verranno ospitate dal vicino istituto professionale «Meucci». Ma i genitori storcono il naso. Altre quattro classi, probabilmente ma non sicuramente, potranno entrare il 20 settembre. Non avranno però tutti i bagni agibili, la pulizia della scuola riguarderà solo i corridoi e non le classi. Altre quattro classi potrebbero essere spostate alla «Burlando». «Solo ed esclusivamente - tuonano i genitori - se il Comune provvede a darci un pulmino». In questo modo, famiglie ed insegnanti, perdono anche i giorni previsti per la chiusura didattica. Niente più ponti e settimana bianca. Altrimenti non bastano i giorni scolastici. Lunedì sera, presidente del consiglio di circolo, insegnanti e responsabili del Comune andranno a fare un sopralluogo. Se la scuola continua ad essere nelle stesse condizioni il 20 non aprirà. «Bloccheremo la strada», minacciano i genitori.