Scuola, il Comune non taglia le mense

Il servizio di ristorazione delle mense scolastiche a Genova «non subirà alcuna modifica». Lo ha ribadito l’assessore comunale alla Scuola Paolo Veardo durante la presentazione del piano scolastico per il 2008/2009. «Non ci sarà - spiega Veardo - alcun cambiamento nella qualità. Abbiamo implementato i controlli che saranno più rigorosi. Abbiamo reso obbligatorio l’uso di latte e ricotta biologici nel servizio di ristorazione scolastica, le carni devono essere quelle della filiera italiana. Perché quello delle mense è un servizio sociale». Ogni giorno vengono garantiti 26.500 pasti, per un totale di 4 milioni e 535mila euro l’anno. Il Comune insieme ai dirigenti scolastici sta mettendo a punto una programma per individuare i giorni in cui si possono evitare gli sprechi, (...)
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