Scuola crollata, 28 morti senza colpevoli

«Il fatto non sussiste». Con queste parole il giudice ha assolto i sei imputati per il crollo della scuola Jovine di San Giuliano di Puglia, in provincia di Campobasso, che il 31 ottobre 2002 causò la morte di 27 bambini e un’insegnante. Per quella tragedia erano imputati per omicidio colposo plurimo e disastro colposo l’ex sindaco del paese, il progettista della sopraelevazione della scuola, il geometra del Comune e i costruttori. È amaro e duro lo sfogo dei genitori delle vittime: «Ce li avete uccisi due volte. Due volte».