Scuola devastata: cinque studenti denunciati

Sono alunni sedicenni della media. Coinvolti anche 4 quattordicenni. Rotte finestre e banchi

Ragazzini «terribili» colpiscono ancora. Presa di mira, stavolta, la scuola media di via Vittorio, a Pantigliate, frazione di San Donato: finestre rotte, lavagne distrutte, banchi e sedie a pezzi, estintori svuotati ovunque e muri imbrattati. A compiere il «raid» vandalico sarebbero stati cinque sedicenni (tutti incensurati), più altri quattro segnalati alla Procura dei minori e ai servizi sociali poiché hanno meno di 14 anni.
A far scattare le denunce dei carabinieri è stata la querela di un genitore rappresentante di istituto. Gli episodi contestati risalgono al 5 giugno. Ci sono volute alcune settimane per identificare i presunti colpevoli. Ora resta da capire il perché di così tanta violenza.
I ragazzi imputati, tutti allievi della scuola media in questione, avrebbero «esagerato» nei festeggiamenti per la conclusione dell’anno scolastico, fino a degenerare nelle devastazioni che hanno attirato l’attenzione di alcuni testimoni, tra cui l’autore della denuncia alle forze dell’ordine.
Non è certo il primo episodio di vandalismo ai danni di una scuola milanese. Il caso più eclatante ad ottobre del 2004, quando cinque studenti del liceo classico Parini si introdussero, di notte, nell’edificio lasciando aperti i rubinetti e tappando gli scarichi dei bagni. Risultato: danni per mezzo milione di euro e istituto inagibile per lungo tempo. Gli «allagatori», poi sospesi per 15 giorni, confessarono al preside di aver compiuto la bravata «per saltare il compito in classe di greco». Futili motivi che aggravarono il verdetto del tribunale per i minori, che condannò le famiglie al parziale risarcimento dei danni e i «sabotatori» a un anno di volontariato. Un precedente che pesa sul futuro dei giovani «vandali» di San Donato.