Scuola devastata dai vandali

Polvere degli estintori sparsa ovunque, monitor di computer infranti a martellate, documenti sparpagliati per terra, macchinette del caffè saccheggiate e porte spaccate. È quanto si sono trovati davanti, ieri mattina, il personale della scuola materna ed elementare Fontanarossa di via Ginestreto, nel quartiere di Quezzi, rimasta chiusa per tre giorni, durante il ponte Pasquale. I danni ammonterebbero, secondo una prima stima, a ventimila euro. I vandali non hanno risparmiato alcun locale della scuola, sui tre piani dell'edificio, e hanno anche lasciato una firma, «Molassana Regnam», scritta a pennarello rosso sulla lavagna della segretaria della scuola. Sul posto è intervenuta la polizia scientifica che ha effettuato i rilievi fotografici, anche se, a quanto sembra, gli autori avrebbero usato guanti e molta accortezza nel non lasciare tracce. Un solo computer sarebbe stato rubato, insieme ad alcuni modem, e molti oggetti sono stati recuperati al di fuori dell'edificio. «La stima dei danni è approssimativa perché dobbiamo ancora capire che cosa esattamente è stato fatto», ha commentato Valter Tizzi, dirigente scolastico dell'istituto, richiamato d'urgenza dalle ferie.
La scuola, che effettua anche servizio mensa e accoglie 60 bambini alla materna e più di 180 alle elementari, dovrà rimanere chiusa almeno fino a domani, quando la ditta specializzata per la rimozione della polvere nociva degli estintori dovrebbere aver bonificato tutti i locali. Sarà comunque assicurata una presenza per coprire le esigenze delle famiglie in difficoltà. Secondo il personale, ignoti avrebbero provato ad introdursi nella scuola più di un mese fa, ma il suono dell’allarme li avrebbe fatti fuggire. Questa volta è stato proprio l’allarme, al secondo piano dell’edificio, ad essere stato messo subito fuori uso. I vandali hanno quindi potuto agire indisturbati, probabilmente anche di giorno.