La scuola dimenticata da Tursi

Grazie Marta! La scuola primaria «Daneo» non dimentica di essere stata lo specchietto per le allodole delle future elezioni della sindaco Vincenzi. E poi completamente dimenticata. «Dal Ministero non ci pagano le attività progettuali che abbiamo fatto lo scorso anno - dicono - ma dal Comune dovrebbero darci i soldi dei lavori che abbiamo fatto noi al posto dei tecnici comunali». «Dopo un anno ospiti in un edificio di via Lomellini per permettere la ristrutturazione della scuola del Centro Storico - raccontano le insegnanti della elementare di salita san Francesco - finalmente la nostra scuola di sempre sembrava pronta». E invece, a settembre, era ancora un cantiere! «Se non fosse stato per noi insegnanti - raccontano le maestre - i bambini non sarebbero mai potuti entrare nelle classi». Gli operai comunali hanno portato gli scatoloni da via Lomellini alla storica sede ristrutturata. «E poi ci hanno mollato tutto lì - continuano - con il cantiere ancora aperto. E da sole, e l'aiuto di qualche genitore volenteroso, abbiamo messo tutto in ordine». Da palazzo Tursi silenzio. «Si sono fatti vedere solo il giorno dell'inaugurazione - raccontano - quando Marta Vincenzi con tutto il suo codazzo è venuta a fare passerella qui alla nostra scuola. Neanche una menzione a tutto quello che abbiamo fatto da sole. Probabilmente non c'è nemmeno ancora l'agibilità dell'edificio». Infatti l'ascensore, costruito in due tronconi, ha funzionato solo il giorno dell'inaugurazione giusto per portare la Vincenzi. Poi è stato chiuso e nessuno può usarlo. Così le maestre hanno anche conteggiato per se stesse una cifra intorno ai 16 mila euro che il Comune dovrebbe stanziare per ripagarle delle ore che hanno impiegato per ripulire la scuola e allestire le proprie aule.