Scuola, esami di riparazione confermati Gelmini: recupero dei debiti entro agosto

Il Consiglio di Stato ha respinto il
ricorso presentato dai Cobas per annullare
il decreto Fioroni. <strong><a href="/a.pic1?ID=266345">Il ministro Gelmini</a></strong>: &quot;Presto una nuova riforma&quot;. <strong><a href="/sondaggio_1a.pic1?PID=26">Sei favorevole a ripristinare gli esami di riparazione? VOTA</a></strong>

Roma - Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dalla Confederazione di comitati di base (Cobas) della scuola che aveva chiesto di sospendere e annullare il decreto varato dall'ex ministro dell’Istruzione, Giuseppe Fioroni, il 5 novembre 2007 istituendo il recupero dei debiti scolastici.

La decisione del Consiglio di Stato "Nel caso in esame, non si ritengono presenti i presupposti di diritto e di fatto ai quali le vigenti norme ancorano la possibilità che venga disposta, da parte dell’Amministrazione competente - previo conforme parere del Consiglio di Stato - la sospensione dell’atto impugnato ai sensi dell’articolo 8 del d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199 e dell’articolo 3, comma 4, della legge 21 luglio 2000, n. 205". È quanto si legge nel dispositivo con il quale il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso d’urgenza persentato dai Cobas della scuola contro il decreto Fioroni relativo al "recupero delle carenze scolastiche". Gli esami di recupero dei debiti scolastici, quindi si terranno nei mesi di luglio, agosto e i primi di settembre (a discrezione delle amministrazioni scolastiche). Solo in un caso gli "esami di riparazione" potrebbero saltare: con un nuovo decreto del ministro Maruia Stella Gelmini. In particolare, scrivono i giudici della prima sezione del Consiglio di Stato presieduta da Giorgio Giovannini «non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris; che, pertanto, l’istanza incidentale di sospensione non è da accogliere".