A scuola di furbizia

Formazione. C’è scritto in calce sullo Statuto degli studenti: «La scuola è luogo di formazione». Ecco appunto. La preside del Pacinotti di Mestre proprio questo ha fatto: ha messo su una formazione, undici prof, tutti titolari tranne un supplente, senza nessuno in panchina, tanto c’era solo da scaldare la sedia. L’impatto con la classe è stato comunque durissimo, inutile che fate quel sorrisino. Rispetto per gli insegnanti zero: quando entravano in aula per esempio ci fosse stato uno studente che si fosse alzato in piedi, maleducati che non sono altro. Per non parlare del dialogo con la classe, si sono sforzati di ascoltare, di capire, ma niente di niente, un muro di gomma, quasi come nel Sessantotto. Bulli invece no, almeno quello. Al Pacinotti di Mestre, Nordest mica Sudovest, da mesi, la sera, si andava avanti così. Undici professori, nemmeno un alunno, mesi senza fare nulla, in un’aula abbandonata. La preside ha portato la giustificazione: «Sarà stata anche un’aula vuota ma tutti gli insegnanti avevano altri incarichi». Tipo telefonare alla fidanzata nella prima ora, leggere la Gazzetta la seconda e la terza, intervallo, per poi telefonare alla fidanzata per parlare di quello che c’era scritto sulla Gazzetta. Colpa degli studenti dicono. Non ci sono più gli alunni di una volta, ma se è per questo nemmeno quelli di settembre: partiti in diciotto hanno mollato tutti prima della fine del primo quadrimestre. Prima A, c’era scritto davanti all’aula, perché non c’erano i numeri per arrivare alla B, «Tutti assenti» c’era scritto sul registro di classe, tutti i santi giorni.
Il Pacinotti è la nuova frontiera dell’istruzione che capovolge i canoni di giudizio e di pregiudizio sulla scuola. Si parla di insegnanti fannulloni protetti da regole garantiste che impediscono di sanzionarli. Invece qui è l’esatto contrario. Tutti puntuali, neanche un assenteista e tempo pieno garantito. Purché non gratis, ci mancherebbe, perché il punto è tutto qui. Sarà colpa dello Stato che li paga niente e li considera poco ma erano undici prof per fare zero a zero. Per questo la mister giustamente è stata esonerata. E se va ad allenare all’estero magari è pure meglio...