Scuola, per Gasbarra solo brutti voti

Investimenti per l’edilizia scolastica verticalmente crollati, completa assenza di un piano di organizzazione territoriale, inerzia sull’emergenza sicurezza negli istituti superiori. A meno di un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico, il presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra finisce sotto un fuoco di fila di accuse da parte di Forza Italia. Nel mirino degli azzurri anche l’assessore alla scuola Daniela Monteforte. «In quattro anni la spesa di Palazzo Valentini per l’edilizia scolastica è precipitata ai livelli minimi storici - denuncia il coordinatore regionale di Fi Francesco Giro - facendo ulteriormente impennare il già alto degrado e l’insicurezza delle scuole nella nostra provincia». A sostegno dell’accusa, Giro snocciola le cifre di bilancio: «Gli investimenti in conto capitale destinati all’edilizia scolastica sono precipitati dai 109,55 milioni di euro del 2003 ai 39,55 del 2007. Fra il 2005 e il 2006 la spesa è crollata addirittura da 72,34 a 47,08 milioni. E gli investimenti in questo settore scenderanno ancora nel prossimo biennio: da 28,15 milioni nel 2008 a 23,61 nel 2009». La Provincia è assente, secondo Forza Italia, anche nel fronteggiare il disagio scolastico, con fenomeni di dispersione, in larga parte dovuti proprio alle pessime condizioni delle strutture. «Per mascherare questo disastro - prosegue Giro - a poco serve annunciare, come ha fatto Gasbarra a Ferragosto, che spenderà qualche soldo in più per rifare i bagni a 42 scuole». A Giro fa eco il capogruppo a Palazzo Valentini, Pino Cangemi: «Da quattro anni non si costruisce a Roma una scuola superiore. In tutti i nuovi piani di zona non è previsto un solo istituto superiore. A Roma l’unica progettazione approvata riguarda la frazione di Cesano, per iniziativa di Fi, ma è rimasta solo sulla carta. Tranne qualche rattoppo, non si è fatto niente neppure per la sicurezza. Il caos nella scuola è totale». Di rilievo pure il problema dei bidelli con compiti di custodi nelle scuole superiori. All’età pensionabile costoro vengono spesso cacciati dall’alloggio di servizio. Cangemi ha presentato una question time all’assessore alla scuola: «La Monteforte, però, mi ha risposto che non è un problema di sua competenza».