A scuola i ragazzi fumano troppo e ovunque Adesso arriva un ddl con sanzioni più severe

Gli studenti di medie e superiori fumano a scuola dappertutto. In cortile, in bagno e addirittura anche in aula. Spesso le punizioni sono poco efficaci. Ora la commissione Salute sta studiando una misura di legge per cercare di fermare il fenomeno dei baby fumatori

Milano - "Otto e venti, prima campana e spegni quella sigaretta...". Così cantava Antonello Venditti nella sua Compagno di scuola.  Adesso i ragazzi quella sigaretta dovranno spegnerla davvero. Già perché scondo gli ultimi dati di una ricerca di Cittadinanzattiva le scuole italiane sono delle grandi smoking zone. Si fuma ovunque in luoghi dove è consentito, come nei cortili, ma anche in spazi chiusi e affollati, dove fumare sarebbe assolutamente vietato.

Sono molti i luoghi proibiti dove i ragazzi, di diverse fasce di età, si divertono a fumare. Molti dei quali anche insoliti, come il ballatoio, o le scale anti incendio. Alle superiori il luogo principe è il cortile dove fuma il 70% degli studenti. Ma il gusto per la trasgressione delle regole fa raccogliere al bagno un pesante 39%. Alle medie però, ed è questo il dato allarmante si fuma tantissimo e soprattutto in bagno, lì il 49% di ragazzi ha la bionda in bocca. Le sanzioni, poco praticate, vanno dalla sospensione, alla multa, alla convocazione dei genitori fino al semplice richiamo.

Dura la reazione del presidente della commissione Sanità di palazzo Madama Antonio Tomassini. "E' ora di proibire il fumo anche nei cortili delle scuole", ha affermato Tomassini. Il presidente ha poi aggiunto che in questo momento in commissione c'è un disegno di legge che "proibisce il fumo anche nelle aree non strettamente legate alle aule, anche perchè in quelle scuole i ragazzi sono minorenni". "Purtroppo l’Italia, che era stata tra i primi in Europa a lanciare una meravigliosa legge contro il fumo ora sta perdendo qualche colpo, - conclude Tomassini - il numero totale dei fumatori sta andando avanti e anche l’iniziazione al fumo". Ma siamo sicuri che basterà una legge per tenere a bada accendini e sigarette alla sotizia di una supplenza di tre ore perché manca la prof di latino e greco?