Scuola internazionale di cucina italiana, si lavora entro 6 mesi

A Colorno l'89% dei diplomati subito assunti per qualità degli studi e esperienza acquisita

Enrico Boschivi

«Alma è oggi una tra le più importanti scuole internazionali di cucina e prosegue nella sua mission originaria che era quella di formare cuochi professionisti della cucina italiana con l'obiettivo di aiutare, quindi, la diffusione in Italia e all'estero della nostra cultura culinaria e dei prodotti agroalimentari che ne sono la base». Enzo Malanca, presidente di Alma - la Scuola internazionale di cucina e ospitalità italiana che ha sede nella splendida Reggia di Colorno, presso Parma - commenta così l'evoluzione e il ruolo che questo centro di formazione d'eccellenza sta assumendo anche a livello internazionale: «Nell'ambito delle proprie attività, Alma svolge un ruolo importante della diffusione dell'autentica cucina italiana, intervenendo in Italia e all'estero, negli eventi più importanti cui viene chiamata in causa la nostra tradizione e la nostra tecnica di cucina. Oggi però continua il presidente - Alma sempre più inserisce nella propria didattica elementi che sono diventati di necessaria utilità, legati al cambiamento degli usi alimentari e dell'alimentazione in genere, attribuendo sempre più attenzione, per esempio, ai problemi della salute e dell'igiene alimentare, delle patologie legate al cibo, al rapporto tra l'alimentazione e la salute, ma estendendo anche la propria attenzione a problematiche di vasto raggio quali gli sprechi alimentari, la sostenibilità e quant'altro si leghi a queste problematiche. Sempre seguendo l'evolversi dei cambiamenti e degli stili di vita, Alma ha allargato la propria formazione a corsi di eccellenza rivolti alla pasticceria, ai servizi di sala, rimanendo fedele però alla propria italianità e caratterizzando i propri corsi con quello stile italiano di leggerezza, di buon gusto, di tradizione e di stile che viene riconosciuto come peculiarità del nostro Paese anche in altri importanti settori quali la moda, l'arte e la cultura».

Presidente, quali sono le prospettive professionali dopo aver conseguito il diploma Alma?

«I dati elaborati ad aprile 2017 dall'ufficio Career service&industry relations della scuola, dicono che l'89% dei diplomati Alma trova lavoro entro sei mesi dal conseguimento del diploma (il 70% in Italia, il 30% all'estero), anche grazie al portale AlmaLink, che permette alle imprese del settore di entrare in contatto con i diplomati e alla collaborazione con oltre 700 tra i piurinomati ristoranti italiani che ospitano i tirocini formativi degli studenti».

Gli sbocchi lavorativi?

«Post diploma, oltre ai canonici ruoli da chef, pasticceri e maestri di sala, spaziano dalle attività di consulenza al corporate chef, dagli impieghi nel mondo della comunicazione enogastronomica all'attività di didattica, passando per gli eventi, la ricerca e lo sviluppo relativi alla food industry».

Il punto forza di Alma?

«Oggi Alma si può definire una scuola di alta formazione professionalizzante, in grado di rilasciare non solo un diploma ma un vero e proprio lavoro, quello dei sogni e delle passioni di tanti giovani».