«A scuola non si parli di Quattrocchi»

Diego Pistacchi

Niet. Una strada da dedicare a Fabrizio Quattrocchi? Niet. Un consiglio comunale che parli di lui? Niet. Almeno una borsicina di studio per fare un innocuo concorso nelle scuole sul tema della dignità umana? Niet, niet e ancora niet. A Genova il bodyguard assassinato in Irak dai fanatici partigiani deve essere cancellato dalla memoria popolare. E così dopo il Comune, anche la Regione respinge un’iniziativa volta a ricordare la morte «da italiano» di un genovese che in Italia e nel mondo ha già raccolto rispetto e ammirazione.
Niet, no. Ma un no «in perfetto stile sovietico», si scandalizza Gianni Plinio, che l’idea di istituire almeno una borsa di studio nel nome di Quattrocchi l’aveva avuta e l’aveva messo nero su bianco con un ordine del giorno poi controfirmato dagli altri consiglieri della minoranza. Una minoranza politica, che sperava di raccogliere (...)