Scuola okkupata, oggi lo sgombero

Verrà sgomberata oggi la palestra della scuola di via Greve alla Magliana occupata da giorni da 250 rifugiati. La decisione è stata presa al termine di un incontro svoltosi ieri e richiesto da Action e dal Comitato Salam, coordinato dalla vicepresidente della Provincia Rosa Rinaldi e al quale era presente l’assessore capitolino ai Servizi sociali Raffaella Milano. «I rappresentanti del Comitato Salam e di Action - si legge nella nota di Action - hanno riferita la volontà di lasciare la scuola nella giornata di domani (oggi, ndr) perché quella non è una destinazione accettabile e vivibile per più di pochi giorni e perché inoltre essa costituisce un servizio per il quartiere che non è giusto che venga interrotto». Action e il Comitato Salam, che hanno avanzato alla Prefettura la richiesta di requisire immobili che risultano liberi da anni, hanno indetto per oggi dalle 10,30 una manifestazione in piazza San Marco.
La decisione di sgomberare la scuola della Magliana soddisfa il presidente del XV municipio, Gianni Paris: «Una festa sarà organizzata nei prossimi giorni con gli abitanti del quartiere, che in questa vicenda hanno sempre creduto nel dialogo e ancora una volta hanno sconfitto i luoghi comuni sul quartiere della Magliana». Di vittoria «dei cittadini e delle nostre convinzioni» parla anche il consigliere provinciale di An Piergiorgio Benvenuti, che aveva sollevato il problema dell’inadeguatezza della palestra per ospitare i rifugiati politici, ha commentato oggi la notizia che domani lasceranno quella collocazione. «Abbiamo appreso solamente dalla stampa - osserva Benvenuti - quindi neanche ufficialmente come dovrebbe avvenire, che domani mattina (oggi, ndr) i rifugiati politici che erano stati collocati all’interno di una scuola alla Magliana verranno trasferiti. È la dimostrazione che avevamo ragione noi, che la scuola, di competenza della Provincia di Roma, situata alla Magliana, non poteva essere un luogo adeguato per ospitare i rifugiati politici». Ieri in mattinata altri due esponenti di An, il vicepresidente del Consiglio del Municipio XV Federico Rosso e il capogruppo Marco Palma avevano chiesto lo sgombero della scuola, interpretando il malessere dei residenti e parlando di «gravissima situazione di tensione nel quartiere».