Scuola Ora i presidi accusano la Provincia

Punto primo: «non è vero che il Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha deciso di chiudere i convitti, non è scritto da nessuna parte. Tanto più che in Italia ci sono ben 47 convitti nazionali di livello internazionale, come il Paolo Diacono di Udine o l'Umberto I di Torino». La verità è che sugli spazi del Convitto c'è stato un tentativo di speculazione edilizia per far chiudere la scuola e utilizzare i locali per un autosilo e altro ancora.
È un fiume in piena Roberto Olmi, per 20 anni preside dell'Einaudi e dallo scorso settembre a capo del Convitto nazionale Colombo, dopo le polemiche sul ridimensionamento dei Licei scientifici Cassini e Leonardo da Vinci. Licei ridimensionati perché superano i parametri previsti dalla legge di diverse centinaia di unità. Gli studenti in esubero sarebbero costretti a iscriversi allo scientifico del convitto Colombo. Due più due fa quattro o, come si dice, a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca. Comunque sia, le allusioni erano chiare e indicavano il Colombo come (...)