Scuola, ora scoppia Supplentopoli

L’ultimo scandalo della scuola si chiama Supplentopoli. Ogni anno 150 insegnanti accettano l’incarico e poi dicono di essere in maternità. E così la supplente dovrà essere sostituita da un’altra, sperando che anche quest’ultima non si giochi la carta della dolce attesa. Un meccanismo perverso in vigore solo in Italia, che comporta allo Stato un insostenibile spreco di denaro. Un altro esempio? Per un posto vengono pagati cinque docenti mentre per sostituire un insegnante si arriva a fare 574 telefonate. A Napoli invece per scalare le graduatorie si pagano tangenti.