Scuola in ostaggio di una biscia Il sindaco si ribella

A Cesano Boscone è scontro fra il sindaco e il dirigente scolastico della materna «Don Sturzo». Tutta colpa di un bianco, serpentello innocuo per l’uomo, privo di veleno e protetto dalle leggi sugli animali. Il rettile è stato avvistato circa un mese fa nel giardino della scuola. Da quel giorno il dirigente scolastico ha blindato le porte e le finestre dell’istituto, vietando le uscite ai bambini e chiedendo l’installazione delle zanzariere. Ma il sindaco Vincenzo D’Avanzo non ci sta. «È assurdo tenere ottanta bambini in ostaggio, con porte e finestre sbarrate, considerando anche il caldo di questi giorni. Si diffonde così una fobia ingiustificata tra i genitori». Il primo cittadino ha chiesto poi l’intervento dell’ufficio scolastico provinciale e di quello regionale nei confronti del responsabile scolastico. Neppure gli esperti del Wwf, della Protezione animali e dell’Asl, chiamati a verificare la pericolosità del serpente, sono serviti a far cambiare idea al dirigente. La scuola resta «sigillata» per precauzione.