Scuola pubblica a peso d’oro

La scuola pubblica...si paga. Il Comune e lo Stato, che per anni hanno alzato gli scudi contro gli istituti a pagamento dove solo pochi eletti potevano entrare fanno la stessa cosa. Hanno trasformato i propri plessi scolastici in strutture per pochi. Ammainata la bandiera rossa del progressismo, hanno subito allungato le mani sul portafogli delle famiglie. Anche per quei servizi che dovrebbero essere gratuiti per tutti. Soprattutto quando si tratta di scuole dell'obbligo. E invece, dalle materne alle superiori, i genitori sono costretti a sborsare per i propri figli quote per l'iscrizione, assicurazione, corsi di ginnastica e musica organizzati nelle ore di lezione curricolare, fino alle pagelle. Alcune vengono chiamati «contributi volontari», quando di volontario non c'è niente (...)
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