«La Scuola di Roma» prorogata di un mese in omaggio a Rotella

Per consentire al pubblico di ammirare le oltre duecento opere in esposizione è stata prorogata fino al 26 febbraio la mostra «La Scuola di Roma» organizzata nelle sale del museo della Villa San Carlo Borromeo, che sorge a Senago, a pochi minuti d'auto da Milano e a soli 7 chilometri dal nuovo Polo fieristico. Il percorso artistico mette in rilievo il periodo straordinario della Roma degli anni Cinquanta e le entusiasmanti ricerche e sperimentazioni di un gruppo di artisti le cui vicende s'intrecciano di continuo, generando invenzioni ricche di effetti anche per l'arte attuale: Alberto Bragaglia, Salvatore D'Adddario, Pericle Fazzini, Enzo Nasso, Cipriano E. Oppo, Orfeo Tamburi, Sandro Trotti, Saverio Ungheri, Antonio Vacca, Antonio Vangelli. Fra loro spicca il maestro Mimmo Rotella scomparso l'8 gennaio scorso. A Mimmo Rotella la mostra «La scuola di Roma» dedica una sezione che va dai celebri decollage degli anni Cinquanta fino alle più recenti manipolazioni d'affiche. Nel prossimo marzo uscirà da Skira la prima, organica monografia critica su Mimmo Rotella, curata da Germano Celant. Nella vita dell’artista catanzarese, nato nel 1918, si sono sempre intrecciate passione, ironia e tenacia.