Scuola saccheggiata anche dei trofei del Genoa

Roberta Gallo

Vandali alla scuola Da Passano. In un mese sono entrati due volte nelle elementare, una nella scuola materna «Il Sole» e, l'altra notte, nel circolo socialista «Matteotti», che si trova nello stesso edificio. Hanno divelto le inferiate delle finestre, rotto i vetri e si sono introdotti nel circolo. Qui hanno portato via cibi e bevande dal bar e materiale informatico. Nella scuola, invece, hanno devastato le classi e rubato materiale didattico e non. Spesso l'oscurità della notte lascia la possibilità agli sbandati del quartiere per fare man bassa tra le cose dei bambini e quelle delle insegnanti chiuse negli armadi. Lunedì mattina, al ritorno dal lungo ponte del 2 giugno, i piccoli scolaretti della primaria sulle rive del Bisagno, hanno trovato le loro classi «violate». Lucchetti degli armadietti scardinati, carta igienica sparsa per le aule, sapone rovesciato sui banchi e soprattutto tantissime cose sparite.
«Nella nostra classe - raccontano i bimbi di IV B - hanno preso il piccolo registratore che ci eravamo comprati con i nostri soldini per ascoltare la musica. Dentro avevamo lasciato il cd con le musiche dei balletti della nostra recita. E, adesso, le maestre, devono rifare tutto in pochi giorni».
Tra l'altro Gabriele, uno degli alunni, proprio il giorno prima andando a Messa, aveva visto la scatola del registratore della sua classe vicino all'uscita di sicurezza della scuola davanti ai cancelli della Policoop. «E stamattina c'era ancora - racconta - pieno di sigarette, un pannolino di bambini, una ricarica di telefonino e guanti di gomma». «È sparita anche la mascotte della nostra classe - dice Mara in lacrime - un pupazzo gigante di Winnie di Pooh che tutti i week end, a turno, ci portavamo a casa. Per una volta che non l'abbiamo fatto - singhiozza - ce l'hanno portato via».
Ma all'appello mancano anche scarpe da ginnastica che i bambini sono soliti lasciare in classe per cambiarsi quando vanno in palestra. «Tutti i regali che ci aveva fatto la squadra del Genoa - racconta Arturo - perché abbiamo partecipato al loro concorso. Maglia e pallone firmato dai giocatori, foto dei giocatori con autografi, adesivi e gagliardetti». E ancora. Pacchi di carta igienica e scottex, macchine calcolatrici. E un registratore di una bimba di V che incautamente aveva lasciato in classe, i biglietti dell'autobus che i bimbi portano per le uscite, bibite e cibi lasciati da alcune feste Senza contare i cartelloni murali strappati. Scritte nei bagni. I vandali, però, hanno dimenticato in una classe una zappa, che probabilmente è servita loro per forzare una delle porte per entrare.
Così la dirigente Maria Bianca Barberis, stufa di vedere sottosopra la sua scuola già due volte in un mese, ha chiamato i carabinieri che sono intervenuti prontamente, assicurando che faranno partire al più presto le indagini. Sospetta una baby gang che staziona giorno e notte sulla scala antincendio della scuola. Si pensa, addirittura, che vista la poca sorveglianza qualcuno riesca anche a farsi chiudere dentro la scuola e poi vada ad aprire ai piccoli complici delinquenti. Qualche settimana fa, anche alla scuola materna comunale «Il Sole», nello stesso edifico, erano entrati per rubare i gelati dei bambini e mangiarseli.
I carabinieri, però, sono sicuri di aver individuato la pista che a breve li porterà ai colpevoli.