Una scuola di «spiegatori» scientifici

(...) contemporanea prendendo spunto dai temi comuni della creatività e della capacità di osservare il mondo che ci circonda, e «Acqua, Aria, Terra, Fuoco», la mostra organizzata da Enel e che resterà aperta nel Palazzo della Borsa fino al 27 novembre. In occasione di questa mostra Enel proporrà anche quattro diversi incontri dedicati al senso dell’udito (29 ottobre), al legfame tra musica e natura (31 ottobre, col pianista Ludovico Enaudi), al vento e alla navigazione (1 novembre, con Patrizio Roversi) e ai vulcani, alle miniere di sale della Boemia e agli ecosistemi delle isole Hawaii (2 novembre, con Richard Fortley).
Fra le «top ten» anche la mostra «Tsunami: alla scoperta dei segreti dei maremoti», una presentazione spettacolare dei fenomeni che legano la catastrofe di Sumatra ai maremoti verificatisi nel Mediterraneo. Fra gli avvenimenti, uno dei più gettonati, come abbiamo riferito ieri, è il laboratorio «Polizia Scientifica all'opera», che trasformerà i ragazzi in altrettanti detective per scoprire il colpevole di un omicidio con l'ausilio delle tecniche più avanzate, come l'analisi del Dna.
Una novità è l'attenzione dedicata ai bambini e ai ragazzi. Tra le attrattive, la Focus Bio-bubble, una cellula umana di dimensioni gigantesche (lunga 10 metri, larga 6 metri e alta 4) che permette ai bambini di esplorare le sette caratteristiche comuni a tutte le strutture vive: movimento, riproduzione, nutrizione, digestione, respirazione, capacità di percepire e crescita.
Tra i numerosi spettacoli spicca la prima mondiale per il Festival della Scienza di «I figli dell'Uranio» di Peter Greenaway e della regista lirica Saskia Boddeke, con il compositore Andrea Liberovici, e la prima assoluta in Italia, dopo il successo a Broadway, dello spettacolo «Qed. Un giorno nella vita di Richard Feyman» che racconta la vita del grande fisico, premio Nobel nel 1965.
«Genova è un esempio di come la scienza possa dialogare e rompere gli argini» ha scritto agli organizzatori John Brockman,«padre» della «terza cultura» e fondatore del leggendario Reality Club e dell'Edge Foundation, il circolo di eccellenza dell'alta divulgazione americana.