La scuola di teatro per ragazzi batte la crisi del settimo anno

Il gioco come forma di conoscenza della realtà. Il canto come esperienza del bello e dell'armonia. Il ballo come espressione libera di se stessi. Per il settimo anno consecutivo ritorna a Santa Margherita «Il baule della fantasia», la scuola di teatro per i ragazzi di età compresa tra sei e quattordici anni. Il laboratorio, intitolato «C’era una volta...un pezzo di legno», sarà incentrato sulla figura di Pinocchio, il burattino di Collodi. Il corso, promosso dal Comune e organizzato da Totem Eventi, inizierà martedì 17 gennaio e terminerà il 24 marzo con un piccolo saggio finale. Tutte le lezioni si terranno nei locali dell'auditorum delle scuole medie «Rossi», in via Generale Liuzzi, il martedì e il venerdì dalle 17 alle 19. L'obiettivo della scuola di teatro per ragazzi, aperta anche a giovani di altri comuni, è far emergere le proprie capacità espressive. I risultati raggiunti dal 2005 ad oggi sono soddisfacenti. Molti dei 450 adolescenti che nei primi sei anni hanno partecipato al corso hanno tratto dall'esperienza giovamento nello studio e migliorato i rapporti con i compagni e gli adulti. «In passato mi è capitato di assistere al corso e mi sono reso conto che durante le lezioni questi bambini cambiano», racconta l'assessore alla pubblica istruzione Maurizio Tuseo. Il corpo docente sarà costituito da un gruppo di professionisti del settore sotto l'egida artistica di Maurizio Gatti, volto noto nel panorama teatrale e da oltre trent'anni ideatore di spettacoli per bambini e famiglie. E proprio queste ultime saranno parte attiva dello spettacolo che concluderà il corso: i genitori aiuteranno i figli nella creazione di costumi e nell'allestimento delle scenografie. Unica nota negativa: la crisi che attanaglia gli enti locali ha dimezzato i fondi che il Comune stanzia a Totem Eventi. Dai ventimila euro dell'anno passato si è passati a diecimila. E così, per la prima volta in sette anni, i genitori metteranno mano al portafoglio: 40 euro per il primo figlio, la metà per il fratello o la sorella. «Chiediamo una cifra simbolica -spiega Adriana Ferrari titolare di Totem Eventi -. I genitori, già informati, hanno dato la massima disponibilità». Per iscriversi è necessario presentarsi alla prima lezione oppure telefonare alla segreteria organizzativa al numero 0185/598427.