Le scuole adottano una piantina per salvare il verde

È partita ieri, presso il liceo scientifico Vittorio Veneto di Milano, l’iniziativa «Adotta un albero per il giardino della tua scuola» promosso dalla Provincia, con Legambiente. Gli studenti della classe seconda E, già impegnati in un progetto per «rinverdire» gli spazi all’aperto dell’istituto, hanno piantato simbolicamente un albero: questo è il primo di 10mila piantine, che oggi, in 177 scuole di Milano e hinterland, verranno piantumate dagli studenti. L’intento è ricostruire il polmone verde dell’area metropolitana e contrastare il degrado al quale è soggetta.
«Adotta un albero» si inserisce nel progetto «Metrobosco», curato dal Politecnico di Milano, per la piantumazione di tre milioni di nuovi alberelli per una superficie di 30mila ettari: a questo partecipano aziende private ed enti pubblici, che hanno messo a disposizione aree verdi e soldi. Per veder ultimato il piano ci vorranno anni: il mondo della scuola per parte sua compie il primo passo. «Gli studenti sono il futuro del Paese - ha affermato l’assessore all’Ambiente della Provincia, Bruna Brembilla -. È giusto che parta da qui l’impegno per un ambiente migliore». L’iniziativa cade in concomitanza con la Giornata dell’infanzia: «Il legame fra ambiente e infanzia non è casuale - ha sottolineato l’assessore all’Istruzione Giansandro Barzaghi -. Ancora molti diritti sono negati ai fanciulli: fra questi, il diritto a vivere in un pianeta migliore».
L’appuntamento di Legambiente sarà domani, con la consueta «Festa dell’albero», che coinvolgerà 4mila bimbi di Milano nella piantumazione di 4mila alberelli: «Più aree verdi significa anche clima migliore e più spazi di socialità - ha detto Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia -. Piantare alberi però non basta. Bisogna puntare su mezzi di trasporto alternativi».