Scuole aperte a Natale: giochi e sport con educatori

Niente compiti o interrogazioni ma giochi, sport e animazione: durante le vacanze di Natale le scuole non chiuderanno. Come avviene ogni anno, alcune elementari e medie milanesi rimarranno aperte per accogliere i bambini nel periodo festivo, particolarmente lungo, e venire incontro così alle esigenze di lavoro delle famiglie.
L’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali del Comune Mariolina Moioli ha già verificato che per tutti gli istituti che ne hanno fatto richiesta e che lo faranno nei prossimi giorni vengano garantite le condizioni di idoneità all’accoglienza dei bambini, dal riscaldamento degli ambienti alla distribuzione dei pasti. Su questo l’assessore Moioli rassicura tutte le famiglie: «Milano Ristorazione si è già attivata per verificare quanti saranno i pasti da fornire, dove dovranno essere consegnati e in quali i giorni. Come negli anni passati, anche quest’anno sosterremo i genitori che lavorano».
Al momento sono cinque gli istituti che hanno presentato e ottenuto l’autorizzazione all’apertura dalle 8.30 alle 18: la scuola primaria di piazza S. Maria Nascente 30, istituto comprensivo Cadorna, che rimarrà aperta dal 27 al 31 dicembre 2010 e dal 3 al 5 Gennaio 2011; la scuola primaria di via Dolci 5, istituto comprensivo Cadorna, aperta dal 27 al 31 dicembre 2010 e dal 3 al 5 Gennaio 2011; la scuola primaria di Via Stoppani 1, istituto Comprensivo Stoppani, che osserverà l’apertura dal 27 al 30 dicembre 2010; la scuola primaria di Via Meleri 14, istituto comprensivo Francesco D’assisi, aperta dal 27 al 30 dicembre 2010; la scuola primaria di via Palmieri 24, direzione didattica Battisti, aperta dal 27 al 30 dicembre 2010.
Complessivamente, ad oggi, la popolazione scolastica coinvolta dall’operazione “aule aperte” coinvolge un centinaio di bambini.
Gli istituti che hanno deciso di dar vita al progetto si organizzeranno o con personale interno o, nella maggior parte dei casi, affidando a centri e cooperative esterne le attività, che vanno dai laboratori di danza, musica e teatro allo sport. Piace alle famiglie quest’iniziativa, che costerà dai 12 ai 20 euro al giorno per ciascun bambino, perchè non tutti possono permettersi di andare in vacanza.