Scuole «desincronizzate» per non intasare gli autobus

«Anticipare di un quarto d'ora l'entrata a scuola degli studenti di quattro istituti scolastici di Sampierdarena per ridurre l'affollamento dei mezzi pubblici e migliorare la qualità della vita dei cittadini». L'iniziativa - che prevede lo sfalsamento degli orari di ingresso: 7.45-8.15 degli istituti Don Bosco, Fermi, Gobetti e Gastaldi-Giorgi è l'ultima sfida lanciata dall'amministrazione comunale che ha sottoscritto ieri, in accordo con Amt, Trenitalia e l'ufficio scolastico provinciale di Genova, il protocollo d'intesa di desincronizzazione degli orari scolastici delle superiori nel municipio centro-ovest.
«Ci si mette d'accordo negli orari d'entrata e d'uscita per evitare che i ragazzi abbiano difficoltà nel raggiungere le loro scuole, perché il traffico è intasato - ha spiegato il sindaco Marta Vincenzi -. Ma nello stesso tempo anche per i cittadini che non hanno scuola, e che devono continuare a circolare per altri motivi, in modo tale da poter gestire meglio queste ore di traffico, che sono le più congestionate». «Sampierdarena è la zona della città dove c'è la concentrazione maggiore di istituti superiori, e quindi, iniziare da lì è significativo», ha aggiunto il sindaco. La realizzazione del progetto ha visto nella fase sperimentale il coinvolgimento di otto istituti scolastici di Sampierdarena per un totale di 3673 studenti attraverso la compilazione di questionari. Il tutto finalizzato a monitorare la sperimentazione in previsione di un eventuale ampliamento. Obiettivi da raggiungere: migliorare la qualità del trasporto pubblico, riducendo il sovraffollamento sui mezzi di trasporto, mediante una distribuzione in una fascia temporale più ampia; incrementare l'utilizzo dei mezzi pubblici e ridurre l'inquinamento atmosferico. E una promessa da Amt: adeguare qualitativamente e quantitativamente i servizi nella fascia oraria di maggiore concentrazione (7.30- 8.30) e monitorare costantemente la qualità degli stessi servizi.