Scuole e parcheggi, mazzata sulle tariffe

Per far quadrare i conti il Comune vota un bilancio di tagli alle spese e rincari, anche alle mense.
Sforbiciata da 160 milioni: si salvano Cultura e Sicurezza. Nuove aree di sosta tutte a pagamento<br />

Nuovi parcheggi a pagamento, aumento dei gratta e sosta, impennata nelle tariffe per le mense delle scuole d’infanzia, delle elementari e delle medie, che però saranno bilanciate da rette meno care e esenzioni totali per le fasce di reddito più basse.
Otto milioni di euro in più per la sicurezza, maggiori fondi alla cultura (1,5 milioni di aumento) e poi tagli per tutti. Riduzioni consistenti ai lavori pubblici (-4,6 milioni), alla casa (-6 milioni) e alla gran parte degli assessorati, con ridimensionamenti anche per il gabinetto del sindaco, la presidenza del consiglio comunale, la direzione generale. Mancano all’appello 20 milioni di euro di trasferimenti dello Stato e l’austerità colpisce tutti i settori del Comune, sulla base della spesa storica degli ultimi tre anni.
Il bilancio preventivo è stato approvato ieri pomeriggio dalla giunta, adesso passa in commissione e all’esame del consiglio comunale con l’obiettivo di essere approvato entro il 2009. Ma rimangono alcuni scogli da superare, come l’esternalizzazione dei cimiteri, delle scuole civiche e delle residenze sanitario-assistenziali, dalle quali sono previsti risparmi per 16 milioni ma che devono affrontare l’ostilità dell’aula. Inoltre, anche tutti i regolamenti che riguardano le tariffe (mense e parcheggi) dovranno essere valutati dal consiglio comunale. Insomma, non è affatto detto che il bilancio riesca a essere approvato in tempo.
Ma veniamo alle principali novità che riguardano mense e parcheggi. Per quel che riguarda le mense scolastiche si è tentato di alleggerire il carico per le famiglie meno abbienti e aumentare invece i costi per quelle maggiormente benestanti. Diventa gratuito il contributo per quei nuclei che hanno un reddito inferiore ai 5.980 euro, si abbassa quello per quanti non guadagnano più di 16mila euro, mentre si alza, in misura progressiva, per le fasce più ricche. Nel tentativo di far quadrare i conti, arrivano nuovi parcheggi a pagamento a 1 euro nelle zone di periferia e aumenti del gratta e sosta sia in centro, all’interno della cerchia Ecopass (da 1,5 a 2 euro), che nell’area tra i Bastioni e la cerchia della 90/91 (da 1,2 a 1,5 euro). I nuovi parcheggi di periferia, oltre 60mila, saranno tutti a strisce blu, quindi a pagamento al costo di un euro, ma con speciali esenzioni per i residenti, che potranno parcheggiare gratis. Saranno realizzati in prossimità della metropolitana, partendo da viale Monza e in ogni caso non prima del 2009.
«Questo bilancio è all’insegna di due elementi - ha spiegato il sindaco di Milano Letizia Moratti -: da una parte rendere più efficiente la macchina comunale, con la riduzione delle spese generali e di struttura che non riguardano i servizi, dall’altra l’equità sul fronte delle politiche sociali». Per questo, accanto agli aumenti, sono state realizzate fasce di esenzione per la refezione scolastica. Il sindaco continua a confidare che il governo riveda i tagli: «Speriamo che il bilancio migliori di 20 milioni di euro».