Scuole lombarde, tutti in classe dall’11 settembre al 9 giugno

Il calendario 2006-2007 approvato dalla Regione. I giorni di vacanza

Inizierà lunedì 11 settembre e si concluderà sabato 9 giugno 2007, il prossimo anno scolastico nelle scuole elementari, medie e superiori della Lombardia, mentre resteranno aperte fino al 30 giugno le scuole dell’infanzia. Studio sì, ma anche vacanze, vediamo quando: quelle di natale e Capodanno andranno dal 23 dicembre al 7 gennaio 2007; quelle di Pasqua dal 4 all’11 aprile 2007. Sono queste le date decise dal Pirellone e indicate nel calendario scolastico regionale per il 2006 e il 2007, approvato ieri dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Formazione e Istruzione, Alberto Guglielmo.
Complessivamente i giorni di scuola, per le scuole primarie e secondarie della Lombardia saranno 209 (208 nell’ipotesi che la ricorrenza del santo patrono cada in un giorno in cui siano previste lezioni). Le festività nazionali previste sono invece il primo novembre, l’8, il 25 e il 26 dicembre, il primo e il 6 gennaio, il lunedì di Pasqua, il 25 aprile, il primo maggio e il 2 giugno. A queste date si aggiunge quella delle festa patronale. Ma attenzione, tenuto conto che il calendario scolastico ha riflessi non solo sulla vita familiare degli alunni, ma anche su tutti i servizi complementari alle attività didattiche (dai trasporti ai servizi di mensa, ecc.), la giunta regionale ha stabilito che le date di inizio e di fine delle lezioni, e anche i giorni di interruzione, debbano essere vincolanti per tutte le scuole.
Inoltre, tenuto conto che la normativa statale in materia prevede che i giorni di lezione non possano essere inferiori a 200, è lasciato alla gestione autonoma delle varie scuole l’utilizzo di alcuni giorni che potranno essere usati in relazione alle esigenze particolari e specifiche di ciascun istituto, tenendo conto anche di eventuali eventi «non prevedibili» che possono comportare la riduzione o la sospensione del servizio scolastico. Entro il prossimo 31 gennaio le scuole dovranno comunicare agli studenti, alle famiglie e agli enti locali il loro calendario.