Scuole senza soldi, colletta per pagare i prof

Scuole senza soldi. Dirigenti scolastici costretti a far ricorso ai fondi raccolti all’inizio dell’anno dai genitori per pagare gli stipendi ai supplenti e persino per acquistare il materiale per le pulizie. I finanziamenti sono ancora nelle tasche del ministero, che non ha ancora accreditato, né comunicato, dopo cinque mesi dall’inizio dell’anno, l’entità dei soldi da destinare alle singole scuole. Sono dunque a rischio gli stipendi dei supplenti e sono bloccati i progetti formativi. L’ultima Finanziaria, che ha centralizzato la distribuzione de i fondi da destinare alle scuole, è andata ad aggravare una situazione già disastrosa. Fino ad ora, infatti, le scuole avevano a disposizione un budget annuale assegnato dalla Direzione scolastica regionale e dagli uffici scolastici provinciali, esaurito il quale si poteva chiedere un’integrazione. Adesso gli uffici provinciali hanno già finito i soldi.