Se alziamo la voce le risposte arrivano subito

Un decreto del ministero dello Sviluppo economico pubblicato in Gazzetta Ufficiale a metà marzo (il n.37 del 22 gennaio 2008) ha creato sin da subito fortissime preoccupazioni nei proprietari di casa (per via degli obblighi previsti in tema di garanzie da fornirsi in caso di compravendita e di locazione di immobili) così come ha creato notevoli dubbi interpretativi negli osservatori.
La decisa posizione assunta dalla Confedilizia - che aveva dato indicazione alle proprie associazioni territoriali di soprassedere dal fornire assistenza per la stipula di contratti di locazione prima che il ministero dello Sviluppo economico avesse risposto ad alcune richieste di chiarimento formulate dalla stessa Confederazione - ha fatto sì che la nostra organizzazione abbia ottenuto dal ministero stesso chiarimenti puntuali e che nel medesimo tempo sono venuti incontro alle esigenze dei proprietari che devono locare i propri immobili, consentendo alle associazioni di riprendere l'assistenza per la stipula di nuovi contratti (non applicandosi infatti le nuove regole per gli impianti - a giudizio del nostro Ufficio legale - ai rinnovi taciti). La documentazione relativa è stata posta a disposizione degli interessati sul sito confederale.
Le istruzioni conseguenti ai chiarimenti ottenuti sono state tempestivamente trasmesse alle associazioni territoriali, alle quali i soci sono stati invitati a rivolgersi.
Sul decreto Bersani, la Confedilizia - ancora una volta - ha ottenuto un grande risultato, pur non rinunciando a percorrere ogni altra consentita (e opportuna) via. Ciò dimostra come i proprietari di casa si difendano realmente non già con rituali annunci di fantomatici ricorsi, ma attraverso una azione seria, decisa, concreta e tempestiva. E ciò dimostra, soprattutto, che i «castelli di carta» - per quanto di per sé dannosi - possono essere ricondotti in termini accettabili con opportune iniziative, specie di confronto.
*presidente Confedilizia