Se anche il web non ha più spazio

Vinton Cerf, uno dei padri riconosciuti del web, lancia l'allarme: "Entro il 2011 potrebbero terminare i 4,3 miliardi di indirizzi
Ip attualmente utilizzati dal protocollo Ipv4 su cui si basa la
tecnologia di Internet"

Los Angeles - Lo spazio virtuale di internet sta per esaurirsi. A lanciare l'allarme è Vinton Cerf, uno dei padri riconosciuti del web, secondo cui entro l'estate del 2011 potrebbero terminare i 4,3 miliardi di indirizzi Ip attualmente utilizzati dal protocollo Ipv4 su cui si basa la tecnologia di Internet.

Lo spazio virtuale del web "É come se dovessimo vendere dei cellulari senza avere più numeri da assegnare - spiega Cerf - quando abbiamo creato il web il numero di indirizzi possibili dai quali collegarsi, 2 alla 32esima sembrava infinito. Poi l'esplosione di collegamenti e interconnessioni è sfuggito al controllo". Il rischio che si corre, ora, è un buco di qualche tempo, con uno stop alle nuove connessioni, fino a quando non sarà sviluppato il nuovo protocollo Ipv6 che prevede un numero molto più alto di indirizzi Ip, 2 alla 128esima (ovvero 4 trilioni) sul quale si sta lavorando sin dal 1998.