Se un avvocato s’inventa un localino molto chic

Paolo Mantovani, avvocato con qualche desiderio di mondanità, e la bella e pimpante cuginetta Elisa Bergamaschi hanno deciso di inserirsi nel rilancio turistico di Rapallo, aprendo un nuovo localino molto chic. Lo hanno chiamato «Exploit» (una volta vi dominava tal Victor, ballerino argentino di tango, molto simpatico) e sarà certamente un forte punto di riferimento per i giovani, ma soprattutto per i turisti.
Locale rinnovato, caldo, accogliente con Flavio, imperatore di drink mondiali e con mamma Gabriella e papà Nevio che guarderanno dall’alto l’avviarsi di questa bella iniziativa.
Tutta la Rapallo-bene si è data appuntamento per un buffet originale a cominciare dal primo cittadino Ezio Capurro (sempre molto contento quando si ravviva la città) con la inseparabile first lady Cristina. Molto attento ai vinelli d’annata il presidente del consiglio comunale, professor Roncagliolo, così come appassionato di piccole zolle di mortadella di marca è apparso il vice sindaco Silvano Mele. Le più belle ragazze della città non sono mancate. Da Micaela Magnanensi, a Laura, a Loredana, ad una stupenda giovane dagli occhi azzurri, che serviva drink a non finire. Il mondo dei fiori (e di Euroflora) era rappresentato da Gino Raffo: uno dei principali creatori dell’edizione floreale genovese. Il numero uno dello staff del sindaco, Paolo Jantorno, si accompagnava a splendide fanciulle, offrendo loro cocktails e tartine molto raffinate (lui è un raffinato play boy). Mentre il calcio rossoblù aveva come protagonista il tifoso genoano doc (e di più) Bottazzi, che fra un vinello e l’altro, si chiedeva chi mai fosse quel tal Mamede capitato fra i piedi di Perotti.
Il gentiluomo Covre selezionava attentamente patatine e olivelle, mentre veniva elogiato per le sue creazioni il coiffeur principe di Rapallo Mattia Verrone con gentile consorte.
Insomma: un nuovo angolo del tempo libero che si apre con la imminente nuova stagione. In occasione della grande mostra dedicata a De Pisis e De Chirico, sembra venga inaugurato il «cocktail De Chirico», molto colorato, quel piccante che basta, da offrire alle nuova ondate di turisti.
Conte. Tonino Conte, numero uno della Tosse, è fuori dalla grazia di Dio. Aveva già concordato col Comune (e con Pericu in persona) per avere Forte Begato tutto per sé (ne doveva nascere un grande «laboratorio dello spettacolo»): ma improvvisamente si viene a sapere che a Begato andranno forse delle scuderie di cavalli. Apriti cielo: Tonino è letteralmente imbestialito. Ma come? La cultura buttata in un angolo per dare spazio a dei cavalli? Polemica dura, giornali schierati, attacchi a Pericu e ancora una volta le grandi idee di Conte vanno a sbattere contro certe esigenze economiche. «I soldi - dice Tonino - sempre i soldi, per questo maledetto danaro ci chiudono le porte...». E sì che Pericu non ama andare a cavallo...
Bizzarri. Luca Bizzarri ha avuto il suo fulgido saluto da Genova e si è divertito a rilasciare infinite interviste. Piacevoli alcune sue risposte ad una intervista televisiva un po’ particolare: È vero che è passato il tempo delle vallette e del silicone?. Risposta: «Vero, molto vero». Preferisci un ristorante a cinque stelle o una tenda sulla spiaggia? Risposta: «Un cinque stelle... Basta romanticismo». Come vorresti morire? Risposta: «In piena salute».
Piersilvio. La voce arriva dalla piazzetta di Portofino: Piersilvio Berlusconi vuole comprare nel borgo. Ma dove? Sussurri e non grida. Sembra abbia messo gli occhi sulla villa di Luca Bassani e forse anche su Villa Pagani. Se ci riuscirà avrà battuto papà Silvio che, per anni, tentò di comprare dalla contessa Trossi l’Olivetta. La contessa gli disse sempre di no, tanto che il premier si... accontentò del Castello di Paraggi. Poi l’Olivetta venne comprata da Dolce e Gabbana.
Il futuro nuovo proprietario a Portofino si affiancherà così ai vari Tronchetti Provera, a Leopoldo Pirelli, a Paolo Fresco (che, anni fa, ha comprato una casa davanti al porticciolo per quattro miliardi di lire su suggerimento di Puny, il trattore principe), Antonio Citterio, Giorgio Cefis, Carlo Buora, Sergio Loro Piana.
L’ultima casa in vendita sembra sia quella di Maria Pia Fanfani: tre milioni e mezzo di euro. Ci sono di mezzo ottime banche.