Se il «batter cassa» a volte vale più della sicurezza

(...) La sicurezza c’entra molto poco – così, a naso, pare di capire – mentre le ragioni di cassetta sembrano prevalenti. Tanti Comuni, ormai contano sulle contravvenzioni e moltiplicano l’installazione di telecamere per aumentare il giro d’affari. Il sospetto è questo ed è difficile dissiparlo.
Come stiamo a Milano? Siamo certi che nessuno bara coi gialli e coi rossi, ma anche qui le telecamere rendono. Su due milioni di multe all’anno, settecentomila sono figlie ultramoderne delle telecamere. Tutti necessari questi occhi elettronici? Tutti votati a garantire la nostra sicurezza?
In un periodo in cui le tasse si abbattono su di noi come grandine socialmente motivata, abbiamo il sospetto che il «Grande Fratello» si adatti a fare il «Grande Esattore». E gli automobilisti gemono e sussurrano: «Tosateci pure, siamo abituati, ma non spellateci».