«Se battiamo il Milan, siamo salvi»

La battuta più significativa su quanto conterà la sfida di San Siro, Gasperini la pronuncia quando sta per uscire dalla sala stampa: «Se battiamo il Milan siamo salvi». L’allenatore del Genoa che oggi compie 50 anni, non ha dubbi a scegliersi il regalo da chiedere a tutti: «Meglio un punto con i rossoneri che un giocatore in più. Anzi siamo addirittura troppi per il mio modo di lavorare. E comunque sono soddisfatto degli arrivi di Masiero e Wilson che però avranno bisogno di tempo, mentre Vanden Borre mi è parso a posto fisicamente e con attitudini offensive».
Intanto per quanto riguarda il mercato il presidente Enrico Preziosi ieri ha rotto definitivamente la trattativa con il romanista Esposito: «Era un giocatore che ci interessava. Ho detto che era perché credo che la sua volontà sia quella di andare a giocare a Napoli, la città in cui è nato. E se lui è felice così rispettiamo la sua volontà».
Ora le attenziosi sono sulle cessioni e Di Vaio a sorpresa potrebbe andare al Brescia di Cosmi. Il Genoa però è concentrato sulla sfida a Ronaldo, Pato, Kaka, Pirlo, Seedorf e compagnia. Il Milan sembra essere arrivato all’ultima spiaggia per la Champions, ma Gasperini non ci crede: «È una squadra che se trova gli equilibri ti può travolgere. Dovremo fare una superpartita. Ci proveremo. Per questo dobbiamo voltare pagina rispetto alle ultime gare, dimenticando le nostre tre vittorie consecutive. Il nostro obiettivo non l’abbiamo ancora raggiunto. Basta considerare la classifica per accorgersi che è meglio dare sempre un’occhiata alla zona più in basso. Anche se abbiamo compiuto significativi passi avanti, non abbiamo ancora raggiunto il nostro obiettivo della salvezza».
Fuori Criscito squalificato e Bega infortunato, Gasperini aspetta risposte positive da De Rosa, mentre Figueroa malgrado l’influenza si è allenato e partirà dalla panchina. Con Santos titolare in difesa la squadra è praticamente fatta, anche se non sono da escludere cambiamenti tattici per fermare la rabbia rossonera.
Gasperini d’altronde non vuole dare vantaggi ad Ancelotti che non ne ha bisogno.
Arbitrerà Rocchi di Firenze.