Se il benzinaio offre i parcheggi abusivi

Degrado a due passi dalla Fiera e posteggi abusivi a peso d’oro: il Salone Nautico, al di là del successo di pubblico e affari, ha vissuto episodi «collaterali» poco edificanti. Ad esempio, la spazzatura che si è accumulata nelle strade della Foce durante il periodo espositivo (come documenta la foto accanto), e quel distributore di carburante che offriva posti auto nella propria area di servizio facendosi pagare dai 50 ai 150 euro per vettura, ed è stato scoperto dagli uomini della Guardia di Finanza. Un corrispettivo tanto elevato ha dato vita a una sorta di «selezione naturale», il cui risultato è stato quello di mantenere la presenza sul piazzale, in viale Brigate Partigiane, di numerose vetture di grossa cilindrata e di consistente valore economico. I militari della Guardia di Finanza, anche sulla base delle dichiarazioni rese dagli automobilisti, hanno avviato una serie di accertamenti per capire l’entità delle somme intascate «in nero» dal responsabile del distributore. Per il momento, al titolare dell’impianto è stato solo contestata l’irregolarità in attesa dei risultati dell’indagine che verranno comunicati all’Agenzia delle entrate. Le Fiamme Gialle, all’interno del Salone Nautico, hanno anche scoperto che alcuni commercianti, sfruttando la confusione, hanno venduto utensili per la pesca e oggettistica varia senza rilasciare lo scontrino fiscale.