Se cambi il computer Hp valuta il tuo usato fino a 400 euro

Il governo non ha pensato a incentivi per chi cambia il computer o la stampante. Per rimediare a questa mancanza, Hp, ossia il primo produttore mondiale di personal computer ha deciso di lanciare un programma di supervalutazione dell'usato che incentiva fino a 400 euro chi cambia il proprio computer con un prodotto Hp mentre per le stampanti vengono riconosciuti fino a mille euro. «Il nostro programma che si chiama Trade in- ha spiegato Alessandra Brambilla Vice Presidente e General Manager di Hp Personal System Group- ha avuto un buon successo e nel 2008 il numero di unità raccolte è aumentato del 114% rispetto al 2007 quando venne lanciato». L'azienda che si occupa del ritiro e dello smaltimento dei vecchi pc si chiama Cfc e si trova in provincia di Milano. Hp resta comunque leader nella vendita di computer nel mondo seguita da Dell e dai taiwanesi di Acer. «Quest'anno - ha spiegato Brambilla - le vendite di notebook hanno ampliamente superato quello dei desktop. E questo è avvenuto anche grazie alle vendite dei netbook, ossia i piccoli computer dai costi molti contenuti». Secondo Alessandra Brambilla la crisi comincia comunque a farsi sentire. «Il segmento di mercato più in crisi - ha spiegato - è quello dei pc di prezzo medio. Continuiamo invece a vendere macchine molto performanti e dunque di fascia molto alta e di fascia più bassa come i netbook». Tra le novità di Hp c'è il Mini 1000 realizzato dalla stilista Vivienne Tam, con la cover rossa con fiori viola e lilla, ovviamente dedicato a un pubblico femminile.