«Se ci sarà bisogno pronti a rafforzare i mezzi dell’Atm»

Alle polemiche sull’opportunità di trasferire o meno la moschea di viale Jenner al Vigorelli si affianca il problema, concreto, di un intasamento dei mezzi pubblici per chi dovrà raggiungere l’impianto di via Arona per la preghiera del venerdì. Probabile che si renda necessario rafforzare il servizio dell’Atm. «Se ci sarà questa necessità la valuteremo» ha assicurato ieri l’assessore alla Mobilità del Comune Edoardo Croci.
Ogni intanto dovrebbe essere - il condizionale è d’obbligo, visto la rivolta che si agita all’interno dello stesso centrodestra a Palazzo Marino - l’ultimo venerdì di preghiera i sui marciapiedi di viale Jenner per i circa quattromila islamici milanesi che il vicino centro culturale, nato nel 1989 in un ex garage, non riesce più a contenere. Dal 18 luglio si trasferiranno provvisoriamente al velodromo Vigorelli in attesa di una sede definitiva. I residenti però minacciano di scendere in strada e bloccare i cancelli pur di impedire che la preghiera dei fedeli islamici nel loro quartiere.