Se la civiltà è anche una questione di gabinetti

Ho letto con profonda attenzione quanto da scritto da Sergio Maifredi su Il Giornale di Genova il 20.07.07, in materia di cessi e dei suoi frequentatori....al di là di non capire perchè la sua esternazione sia stata pubblicata di seguito al simpaticissimo articolo innescato dal nostro mitico Maneggia, sono comunque colpita dalla frase iniziale «le città si riconoscono dai cessi»..., questo che vuol dire che Genova non avendo cessi è una città di serie C ovvero servono solo i cessi a risolvere i problemi della nostra splendida ma «incasinata» città? be, in fondo se fosse solo questo il problema credo che la nostra Sindaco, avrebbe veramente molto poco da fare!!!! Ma al di là di fare solo sterile polemica, cosa per altro già ampiamente fatta da Lei! mi permetto di esternare il mio pensiero da cittadina Voltrese. É pur vero che a Voltri i gabinetti pubblici sono stati sigillati ma è altrettanto vero che questo è stato fatto, in quanto gli stessi erano diventati oltre che infrequentabili in quanto completamente intasati, sporchi, senz\'acqua ecc..utilizzati dagli incivili frequentatori della nostra ridente cittadina, quale luogo appartato per svolgere le più ignobili porcherie (dal bucarsi, all\'intrattenere rapporti sessuali anche tra persone di egual sesso!!!!!!!!)peraltro essendo gli stessi posti in luoghi piuttosto riparati si ben prestavano a questo scopo...Le posso garantire che schifezze di questi servizi igienici (cessi!?) se fossero state viste anche da Lei, condividerebbe questo mio pensiero e la presa di posizione della parte politica e tecnica che gestisce Voltri di chiuderli; a conferma di ciò proprio il Maneggia ha chiesto di togliere le porte del gabinetto di P.za Giusti per evitare (speriamo) l’ uso improprio del medesimo. Cocludo invitandola a visitare Voltri, a mangiare la nostra mitica focaccia, a farsi un bagno nelle nostre acque e....poi se proprio le scapperà pipì sarò lieta di ospitarLa nel bagno di casa mia. Sperando nella pubblicazione di questa mia esternazione mi aspetto comunque una sua risposta
Cordialità.

Gentile Lettrice, Non penso affatto che Genova sia una città di serie C. La amo e la rispetto profondamente. Ci sono nato, ci vivo, ci lavoro. Penso che occorra però saperla guardare anche con l'occhio di chi viene da fuori, di chi non da per scontati alcuni punti fermi che fanno la buona accoglienza di una città. So bene che "i cessi" non sono il problema dei problemi ma sono una buona cartina al tornasole. Quanto Lei scrive in molti punti è vicino a quanto ho scritto la settimana scorsa: chiudere dei servizi non è la soluzione al fatto che non si sanno tenere in ordine gli stessi.
Alla prima occasione verrò a mangiare la vostra mitica focaccia e accetterò volentieri la sua ospitalità, convinto che per offrire un ottimo servizio pubblico basterebbe la cura di una buona padrona di casa. Un cordiale saluto sergio maifredi
Sergio Maifredi