Se è un «classico dittatore di destra» fa più orrore

Il ministro cileno degli Interni Belisario Velasco ha spiegato che Augusto Pinochet non avrà funerali di Stato perché «sarà ricordato dalla Storia come un classico dittatore di destra che ha pesantemente violato i diritti umani e si è arricchito». «Così - ha aggiunto il ministro, esponente di un governo di centrosinistra - sono stati i dittatori di destra in Sud America». Nelle stesse ore la presidente della Repubblica Bachelet invitava i cileni «alla riconciliazione nazionale nella giustizia». Sorge spontanea una domanda: ma se al posto di Pinochet, «classico dittatore di destra», ci fosse stato un Fidel Castro, «classico dittatore di sinistra», il ministro Velasco cosa avrebbe deciso? O non è forse noto che a Cuba i diritti umani vengono pesantemente violati e che Castro ha ampiamente lucrato sui traffici internazionali meno limpidi, droga compresa? Ma forse nel nome della «revolución» tutto è permesso. Alla faccia della riconciliazione nazionale.
A proposito: l’anno scorso alla presidente del partito comunista cileno Gladys Marin i funerali di Stato sono stati concessi.