Se Coco gioca Spinelli incassa un premio

Il contratto economico di Francesco Coco, passato in prestito dall’Inter al Livorno, merita una citazione speciale. L’accordo realizzato fu molto complesso e rappresenta una specie di affare per le casse del Livorno. Coco, provenendo dall’Inter, ha uno stipendio fuori dalla portata del club toscano: guadagna, netto in busta paga, qualcosa come 2 milioni e 300mila euro. La somma gli viene interamente versata dall’Inter mentre il Livorno si limita a versargli il minimo federale previsto dall’accordo col sindacato (lo stesso incassato da Tommasi nella Roma, 15mila euro).
E fin qui niente di straordinario: la parte interessante del contratto riguarda una clausola in forza della quale alla società di Spinelli saranno versate delle cifre in caso di utilizzo di Coco per un certo numero di partite. Gli accordi prevedono un bonus di 150mila euro per 10 partite da titolare, uno di 250mila per 15 partite e il più ricco da 300mila euro per 20 partite. In pratica viene applicato lo stesso criterio utilizzato per valorizzare i talenti del settore giovanile. Chiaro qui l’interesse dell’Inter: recuperare il valore patrimoniale e tecnico di Coco.