Se il coraggio incrocia l’intelligenza

«Gli uomini finiscono, le idee possono continuare». La filosofia della neonato Club Mille Miglia Franco Mazzotti si può ritrovare tutta in questa frase del Conte Giannino Marzotto, il presidente della Fondazione.
Ieri a Villa Marzotto di Trissino a Vicenza c’è stata la presentazione del premio internazionale «Intelligenza Coraggiosa - Coraggio Intelligente» istituito dalla Fondazione.
Nata grazie alla volontà di alcuni membri storici del Club Mille Miglia, tra cui l’attuale presidente conte Giannino Marzotto, la Fondazione intende assegnare annualmente, a partire da dicembre, un premio che gratifichi il talento, l’inventiva e la lungimiranza di quanti hanno saputo e sanno distinguersi nell’ambito culturale, scientifico e sportivo.
Il presidente, partendo dalla propria esperienza in ambito automobilistico ha sottolineato come l’intelligenza coraggiosa sia, ad esempio, quella dei progetti capaci di inoltrarsi nel nuovo con fede e coraggio, credendo nelle proprie azioni; mentre il coraggio intelligente è quello che permette al pilota, nell’esempio, di conoscere i propri mezzi e limiti per poi interpretare al meglio la strada verso l’obiettivo.
L’essenza del premio è riassunta nelle parole del presidente quando afferma: «Le persone dotate di coraggio intelligente sono quelle che non permettono mai alla propria audacia di trasformarsi in temerarietà. Il progresso sulle autovetture - spiega - è frutto di due fattori: da una parte l’intelligenza dei progettisti e poi, una volta creata l’automobile, ci voleva qualcuno che la guidasse in modo intelligente, che è una cosa diversa dal coraggio».
Un esempio tra tutti? Italo Balbo, propone il presidente che è riuscito a coniugare nel migliore dei modi Intelligenza coraggiosa nella costruzione dei mezzi e i suoi piloti come coraggio intelligente. Due sono gli organi direttivi, il comitato d’onore e una commissione scientifica che decideranno a chi riconoscere un premio tanto ambito che verrà consegnato per la prima volta a dicembre in occasione della «Prenatalizia», la festa del Club mille miglia da cui nasce la Fondazione.