Se il "Corriere" soffre il caldo

Dev’essere stato proprio un torrido pomeriggio da cani, quello dell’altro ieri in via Solferino. Al Corriere, infatti, sono riusciti a mettere in pagina per il giorno dopo una serie di qui pro quo mica male. Stralciando un articolo dell’Economist a proposito della situazione politica italiana l’hanno dapprima erroneamente riportato con la data di oggi e poi devono aver pensato che l’analisi del settimanale britannico, storicamente mai tenero con i governi Berlusconi, non era abbastanza negativa. E così l’incolpevole frase «La degenerazione (della politica italiana) è continuata senza tregua nei giorni della canicola di agosto» («... into the dog days of August» nell’originale) è stata tradotta con l’allarmante, peggiorativa «Sono giorni da cani per la politica italiana». Ma i poveri cani non c’entrano nulla, se non per aver dato il nome alla costellazione del Cane Maggiore che compare in cielo alle nostre latitudini nei mesi molto caldi di luglio e agosto, e alla sua stella più luminosa, Sirio, chiamata anche Canicola, «piccolo cane». Da qui l’usanza di segnalare i giorni «bollenti» con questo nome. Ma purtroppo in certe giornate il caldo – anche mediatico – non basta mai.
TCap