«Se Danilo muore chi pagherà?»

da Roma

«Se Danilo morirà chi pagherà per questo»? La madre dell’immobiliarista Coppola, Francesca Garofalo, ha raggiunto il figlio già riportato all’ospedale di Frosinone e lo difende lanciando anche un grido d’allarme per le sue condizioni di salute.
«Danilo è fuggito per attrarre l’attenzione sul suo caso visto che è stata respinta la sua domanda di scarcerazione - denuncia la madre -. Noi ci domandiamo come sia possibile che una persona malata al punto da dover essere operata al cuore venga trattenuta agli arresti». L’intervento, precisa la donna, era previsto proprio per ieri pomeriggio. All’uomo d’affari doveva essere applicata una placca d’acciaio.
«Voglio rendere noto il fatto che Danilo è portato geneticamente all’ischemia, suo padre è morto proprio per questo motivo - prosegue la signora Garofalo -. Dunque tutto questo stress al quale viene sottoposto sta accelerando il processo verso la sua morte».
La signora lancia dunque un appello all’Italia «che si batte contro la pena di morte che vige in altri Paesi ma non è capace di difendere un suo cittadino». I familiari di Coppola chiedono l’apertura di un’inchiesta sull’operato dei magistrati «per fare luce su un caso umano e sul perché i giudici si accaniscano con tanta insistenza su un uomo malato».