Se il «Delitto esemplare» diventa una canzone

«Delitti esemplari in concerto» è uno spettacolo, in scena fino a domenica al Teatro Libero, che nasce dalla stretta collaborazione fra Sergio Maifredi, regista del Teatro della Tosse di Genova, e Federico Sirianni, musicista e cantautore: il testo su cui i due hanno lavorato è Delitti esemplari di Max Aub, scrittore spagnolo. È il racconto di una serie di omicidi efferati. Narrazione che, nella resa di Maifredi e Sirianni, diventa musica.
I diversi episodi non sono semplicemente raccontati, ma cantati: lo spirito noir, presente nel testo di Aub e che si trova nelle canzoni di Sirianni, è portato però all’estremo, fino a risultare «un’irriverente e divertente sarabanda teatral-musicale sul tema del delitto». Canzoni di tre minuti circa «che raccontano tutte di piccole o grandi tragedie - dice il regista - ma, visto il sarcasmo, il senso finale sarà sottilmente comico». Come nel testo di Aub, i crimini vengono rivelati con naturalezza, come se fosse logico agire in modo cruento e diabolico.
Una dozzina di omicidi presentati quasi come «modelli imitabili», vista la naturalezza e la spontaneità con cui sembrano accadere. Genova è il denominatore comune che ha permesso l’incontro di Maifredi e Sirianni, così è nata la collaborazione. Che si rinnova da molti anni, dato che la prima volta di Delitti esemplari risale al 1996.
In scena ci sarà il pianoforte di Luca Lamari, che interagirà con gli allestimenti e interventi improvvisati di Paolo Severini. «Le ipnotiche dichiarazioni degli assassini e le loro ragioni, dalle più assurde alle più inesistenti, a quelle che la coscienza comune non potrebbe mai accettare, scorrono e si trasformano in musica e poesia», conclude Sirianni. Fino al finale, in cui si chiameranno anche gli spettatori sul palco per raccontare il proprio personale «delitto esemplare».
Delitti esemplari in concerto
Teatro Libero
Fino al 13 aprile
Tel. 02-8323126