«Se dice il vero, ora Burlando sfidi il governo»

Giacomo Passero*

Finalmente!!! Finalmente abbiamo letto con grande interesse l’intervista di Paola Setti di domenica scorsa a Claudio Burlando sul Terzo Valico e sulle infrastrutture ferroviarie liguri, intervista che segue un’intensa settimana di interventi su questo (unico) quotidiano che ha il merito di tenere alta l’attenzione su questi problemi che, non ci stancheremo mai di ripeterlo, rappresentano il futuro della nostra regione e non solo. Dico finalmente, anche se le risposte risentono molto ancora delle scorie tipiche di una becera campagna elettorale e di un dibattito politico (colpa anche del centrodestra) non certo di alto livello. Non si può sacrificare sempre tutto sull’«altare della discontinuità» e sottolineare sempre «questo l'ho fatto io» e gli altri hanno fatto solo spot, perché con la necessaria onestà intellettuale che politici navigati come lei dovrebbero avere, e che certi argomenti meriterebbero, si dovrebbe sempre riconoscere i meriti dell’avversario politico e non come afferma il senatore Mazzarello che le uniche cose concrete sul Terzo Valico le ha fatte lui come vice presidente della Regione «poi purtroppo nulla». Ma chi ha lavorato per fare in modo che in soli tre anni si arrivasse all’approvazione del progetto definitivo e allo stanziamento dei fondi per le opere anticipatorie? Senatore Mazzarello, le ricordo che lei era all’opposizione negli ultimi cinque anni e non ha perso occasione per attaccare il Governo regionale di Biasotti e quello centrale di Berlusconi. Peccato che la conferenza dei servizi istruttoria che ha (...)
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