Se il fotografo è davanti all’obiettivo

La rassegna «Cinema e fotografia», presentata da Fondazione Cineteca Italiana presso la Sala Alda Merini - Spazio Oberdan della Provincia di Milano (viale Vittorio Veneto 2, fino al 7 agosto, info: 02.77406316, www.cinetecamilano.it), si distingue certamente per l’originalità del soggetto, oltre che per la qualità dei contenuti. Il titolo dice tutto: il rapporto tra la settima e l’ottava arte, attraverso una vera e propria «ispezione», quasi un’indagine più che una panoramica, o meglio ancora un’esplorazione della fotografia e delle diverse personalità dei maestri di questa forma d’arte in continua evoluazione, soggetti di alcuni documentari a loro dedicati.
Sedici i titoli in programma, tra i quali spiccano alcune opere inedite, come Annie Leibowitz. Life through a lens (da domani, ore 21.15), ritratto della celebre fotografa statunitense che nel corso della sua carriera ha immortalato alcune tra le più celebri personalità, qui veri e propri testimoni del talento di Annie Leibowitz, del panorama artistico mondiale. Alcune delle sue immagini, come quella che ritrae l’ex beatle John Lennon, scomparso tragicamente a New York nel 1980, abbracciato alla moglie Yoko Ono, e scattata la mattina precedente l'omicidio del cantante, sono diventate vere e proprie icone mondiali. Ogni passaggio del film sarà seguito da Gimme Shelter, il documentario sul tour americano del 1969 dei Rolling Stones, di cui Annie Leibowitz fu fotografa ufficiale.
La collaborazione con Contrasto ha consentito a Cineteca Italiana di portare sul grande schermo dello Spazio Oberdan cinque dicumentari su altrettanti importanti fotografi italiani: Ferdinando Scianna (presente in sala per la proiezione di mercoledì 20 luglio alle ore 19), Gabriele Basilico, Gianni Barengo Gardin, Franco Fontana e Mimmo Jodice.
Dall’Italia di nuovo dall’altra parte dell’Atlantico, negli States. Da non perdere, a cavallo tra pubblico e privato, I segreti della Casa bianca, medio metraggio sul fotografo ufficiale di Barak Obama, Pete Souza. Torniamo nel Vecchio Continente, precisamente in Francia: da segnalare, grazie alla collaborazione con Feltrinelli Real Cinema, che ne ha curato l'uscita in dvd, la proiezione sul grande schermo di Yves Saint Laurent. L'amour fou, realizzato dal fotografo Pierre Thorreton per raccontare, attraverso gli occhi innamorati di Pierre Bergé l'arte del maestro dell'haute couture.
Due titoli testimoniano invece i primi passi dietro la macchina da presa di registi ora affermati come Matteo Garrone, con il raro Oreste Pipolo fotografo di matrimoni, e Lisa Cholodenko, che il pubblico e la critica hanno avuto modo di apprezzare con il recente I ragazzi stanno bene, con High Art.
A completare il programma alcuni titoli particolarmente rappresentativi della perfetta fusione tra cinema e fotografia: Blow up e Professione reporter di Michelangelo Antonioni, Let's get lost di Bruce Weber, Al primo soffio di vento di Franco Piavoli e il sempreverde La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock.