Se i «km 0» ora arrivano anche da qui

di Pier Luigi del Viscovo

Quando un'auto ogni cinque viene immatricolata a uso noleggio, ha ancora senso parlare di un canale a parte, che serve una domanda diversa, che poco ha a che vedere con quella tradizionale, di clienti che scelgono la vettura in un salone? Sì, per quelle targhe destinate alle aziende che rinnovano la loro flotta in noleggio a lungo termine (NLT) o alle società di rent-a-car (RAC), poiché non rappresentano una domanda retail.

Ma possiamo affermare che oggi, nel 2016, tutte le immatricolazioni a uso noleggio vadano a finire nelle stazioni di noleggio o nelle flotte?

Il dato più sorprendente di ottobre è la stima di un incremento del 123% delle immatricolazioni del RAC: per ogni 4 auto comprate l'anno scorso, quest'anno ne sono state acquistate 9. Un'ondata di turisti per l'autunno o in vista del Natale? Difficile. Questo è il periodo di bassa per il turismo e per il RAC, è il tempo in cui le auto si vendono, non si comprano.

Dunque, la domanda è: che fine fanno queste macchine? Anche perché un altro fenomeno pare sia in crescita, quello del rent-to-rent, ossia auto immatricolate dai noleggiatori a lungo termine e da questi noleggiate ai colleghi del RAC, che quindi dovrebbero acquistare meno, non più dell'anno scorso.

È pur vero però che il business del RAC è in aumento: al giro di boa del semestre aveva segnato una crescita del 7% in volume e magari anche la stagione estiva sarà andata bene. Poi il RAC serve anche la domanda del NLT, che chiede vetture per pochi mesi da dare al cliente nuovo in attesa che gli arrivi l'auto ordinata.

Questa è talmente significativa che già lo scorso anno LeasePlan lanciava il prodotto FlexiPlan, con cui rispondere a richieste che partono da un solo mese di noleggio, e Arval poche settimane fa ha presentato il suo MidTerm, un noleggio da uno a 24 mesi. Poi è arrivata l'offerta Be Free di Leasys, che dura da 12 a 48 mesi. Tutti prodotti destinati a una clientela nuova, che arriva dal canale retail e passa al noleggio.

Insomma, pare proprio che il noleggio si stia proponendo come interlocutore di quei clienti privati, con o senza Partita Iva, che ultimamente, finite le promozioni delle Case dei primi sei mesi, vanno in concessionaria meno dello scorso anno. Ma sarà tutto più chiaro quando il polverone del super-ammortamento si sarà posato. Allora potrebbero scorgersi anche dei «km 0», se non saranno già stati consegnati al cliente finale.