SE I «LAVORATORI» NON FANNO LAVORARE

Lunedì sono rimasto in coda per un'ora e mezza ed ho perso un'ora di lavoro, come moltissimi miei colleghi iscritti alle varie sigle sindacali, per le conseguenze dello sciopero in porto della scorsa settimana che ha causato le code dei Tir riaffollatisi ai varchi: tutti bloccati in coda. Mia cognata ha aperto il suo negozio in ritardo di un'ora e mezzo e, come lei, tanti altri negozianti con disagio sulla popolazione, anziani inclusi.
Nonostante sia colpito, come tutti, dalla tragedia avvenuta in porto, continuo a domandarmi quale beneficio possa portare alla causa della sicurezza sul lavoro danneggiare tanta gente comune quanto lo era lui.
Oltretutto senza alcuna certezze che la morte non sia dipesa da un mancato rispetto delle regole da parte della persona coinvolta o di suoi colleghi e non «padroni». Questa pessima abitudine dei sindacati di cavalcare politicamente (...)
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