Se Kakà se ne va Problemi per il Milan Non arriva Gourcuff: resta al Bordeaux

Oplà, il sostituto di Kakà è sparito. Yoann Gourcuff, francese, trequartista, rivelazione del Bordeaux, tra qualche giorno club campione di Francia (ha 3 punti di vantaggio sul Marsiglia a un turno dalla fine), ha scelto di restare in Francia e di dire addio al Milan. Era in prestito, con un diritto di riscatto fissato in 15 milioni di euro: ieri è stato esercitato con una nota ufficiale e l'aggiunta di un paio di notizie importanti. La prima è che Gourcuff ha siglato un contratto lungo quattro anni con il Bordeaux, la seconda che «ha detto no ad offerte economicamente molto più vantaggiose». Senza alcuna citazione diretta, il riferimento è alla missione diplomatica di Galliani e Leonardo che lunedì scorso sono volati in Francia per tentare un disperato recupero del talento francese. Gourcuff si era trovato male a Milanello due anni fa sia con i suoi compagni sia con Ancelotti. La delegazione rossonera ha offerto all'agente di Gourcuff un contratto molto più ricco pur di strapparlo al Bordeaux e inserirlo in rosa per prepararsi all'eventuale partenza di Kakà. Il Milan ha comunque incassato dall'operazione la bellezza di 15 milioni di euro. Nel frattempo Kakà, al centro di continue rivelazione della stampa spagnola, ha ribadito ieri la sua posizione. «Dopo aver visto la finale di Roma, non vedo l'ora di rigiocare la Champions e provare a conquistarla ancora» ha dichiarato il brasiliano che in questa vicenda ha assunto una posizione molto lineare e ferma. Se mai ci sarà una cessione, sarà la società a deciderla. «Io al Milan sto bene» ha ripetuto perché sia chiaro il messaggio. Come finirà? È presto per dirlo: al Real, su suggerimento di Florentino Perez, sono sicuri di averlo in tasca. A dire il vero tra offerta (60 milioni di euro) e richiesta (80 milioni) ballano ancora 20 milioni che non sono una piccola differenza. «A decidere sarà Berlusconi e bisognerà vedere se prenderà il sopravvento il tifoso oppure no» il pronostico di Arrigo Sacchi. Prima di qualsiasi decisione, bisognerà raggiungere la Champions domenica a Firenze.