Se l’idea politica è una colpa

Leggo sulle pagine di cronaca del Giornale di questi giorni e inorridisco: Marco Ceglie capace e competente segretario dell’Autorità Portuale spezzina sarà licenziato.
Verrà giubilato per lasciare il posto a qualche galoppino di partito rimasto senza poltrona, quale tessera di un opprimente quanto interminabile domino.
Unica colpa del dottor Ceglie è essere di destra, quindi inviso all’attuale assetto di potere. Quasi una pulizia etnica applicata alla politica. Un odioso maccartismo alla rovescia. Non è dei «nostri» quindi va cacciato via. Non importa se è bravo e ha lavorato bene, meglio mandarci «un compagno», poi se questo non ha mai lavorato e non sa fare niente è ancora meglio, potrà essere più facilmente manipolato. Questa è la morale che si ricava. Meditino gli spezzini: dietro il faccione di Prodi si nasconde la sinistra di sempre, quella settaria e intollerante.
La Spezia